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	<title>TODO Rss feed</title>
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	<description>Interaction &amp; media design</description>
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	<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
	<copyright>Copyright 2007-2009 Todo Interaction &amp; Media Design</copyright>
	<language>en-en</language>
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		<title>Selected works – 2010/11</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/reel011</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 00:00:00 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<br /><p><em>Working harder, reaching further, feeling proud.</em></p>
<p>Un video per raccontare due anni di sfide e soddisfazioni, nuovi clienti e nuove tecnologie. Abbiamo viaggiato, sperimentato, partecipato a grandi eventi istituzionali. Siamo cresciuti, tra progetti che all\'inizio sembravano impossibili e che invece siamo orgogliosi di dire nostri.</p>
<p><br />Tutto grazie al lavoro di squadra e alle competenze di un design team infaticabile: Giorgio Olivero, Fabio Cionini, Fabio Franchino, Andrea Clemente, Elena Fonti, Andrea Pinchi, Riccardo Mongelluzzo, Carlo Syed, Mario Ciardulli, Michelle Nebiolo.</p>]]></description>
	</item>
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		<title>Nike Store Torino Opening</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/hyperfuse</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/hyperfuse_showcase/nike_1.jpg" /><br /><p>Per l&rsquo;inaugurazione del nuovo&nbsp;<span class=\"il\">Nike</span>&nbsp;store a Torino ci siamo divertiti a realizzare un sequencer alto quattro piani, proiettato su un edificio barocco di una piazza storica della citt&agrave;. Una macchina da musica elettronica a disposizione di chiunque avesse voglia di mettersi in gioco, salire sulla pedana di controllo e lasciare che una postazione, equipaggiata con un sensore Kinect, captasse confini e movimenti del corpo. L&rsquo;interazione passa dalle mani, che scoprono il potere di accendere e spegnere con un tocco le finestre, svelando note e campioni musicali da combinare in audio loop ogni volta diversi.</p>
<p>I nostri giocatori si sono caricati di energia diventando i veri protagonisti della piazza: padroni di un&rsquo;ombra luminosa alta 20 metri, e avvolti dai nastri fluo di un secondo proiettore puntato sul loro corpo, si sono fatti un po&rsquo; direttori d&rsquo;orchestra, un po&rsquo; compositori, e un po&rsquo; artefici di uno spettacolo interattivo che ha portato musica, colori e proporzioni al massimo.</p>]]></description>
	</item>
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		<title>Tweetghetto</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/tweetghetto</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/tweetghetto</guid>
		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/tweetghetto_showcase/tweetghetto_01.jpg" /><br /><p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"IT\">Ogni giorno segui online amici, interessi, notizie. Contribuisci a un flusso inarrestabile di contenuti con link, commenti, citazioni, o con la tua semplice presenza. E poi? Ore di connessione destinate a scorrere via, sparire per sempre? Non per noi.</span></p>
<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"IT\"><a title=\"Tweetghetto\" href=\"http://betternouveau.com/tweetghetto/poster/create.php\" target=\"_blank\">Tweetghetto</a> &egrave; un poster generato on demand, che usa un qualsiasi # o @ per richiamare decine di tweet e comporre il suo layout essenziale e moderno. Poi il mondo continuer&agrave; a twittare, cambiare, crescere,&nbsp;ma tu potrai sempre conservare la fotografia di un momento che per te &egrave; stato speciale. Ecco perch&eacute; Tweetghetto &egrave; una capsula del tempo per la tua vita digitale.</span></p>
<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"IT\">Tweetghetto raccoglie i mille frammenti che creano la tua personalit&agrave; online, mette in mostra ci&ograve; che ti fa connettere ogni giorno, e collega memoria virtuale e memoria fisica. <span style=\"text-transform: uppercase;\">&egrave;</span> uno dei risultati degli esperimenti di digital materiality che portiamo avanti con <a title=\"Better Nouveau\" href=\"http://www.betternouveau.com\" target=\"_blank\">Better Nouveau</a>, dove creiamo oggetti di design che pur nascendo da freddi bit sono capaci di scatenare emozioni in ognuno di noi. </span></p>
<p class=\"MsoNormal\"><span lang=\"IT\">Prova il nostro <a title=\"Tweetghetto machine\" href=\"http://betternouveau.com/tweetghetto/poster/create.php\" target=\"_blank\">configuratore online</a>, dai un&rsquo;occhiata ai <a title=\"Tweetghetto users collection\" href=\"http://betternouveau.com/tweetghetto/\" target=\"_blank\">Tweetghetto creati da altri</a> o visita la <a title=\"Tweetghetto Frozen Stories\" href=\"http://betternouveau.com/tweetghetto/poster/special.php\" target=\"_blank\">collezione Frozen Stories</a>, che ricorda i tweet che nessuno dovrebbe dimenticare.</span></p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Better Nouveau</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/betternouveau</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/betternouveau</guid>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/betternouveau_showcase/BN_logo_web 4.jpg" /><br /><p>We are please to announce the launch of <a href=\"http://www.betternouveau.com/\" target=\"_blank\">Better Nouveau</a>, our new and probably most ambitious project, a place for designers fabricating alternatives, exploring new interactions to shape great-looking post-industrial products.</p>
<p>A new breed of designers creating and programming their own digital tools by applying computational strategies to design.</p>
<p>They are not designing static products, nor are they merely using commercial digital technologies as a tool. They are embracing computation as their main design medium, creating dynamic processes.</p>
<p>And we love them for that.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Better Nouveau endeavors to work with authors who can act as a catalyst in the seamless transition from process-based design to physical materiality.</p>
<p>What we are trying to figure out with Better Nouveau is how to best design physical products for this era of social networks, direct digital manufacturing and creative commons.<br />We want to find out whether people are ready to connect emotionally to products spawn by data, inspired by the algorithmic beauty of nature, and personalized through interaction.<br />And if matter generated by code can still be sensual, how can we tie that in with traditional crafts?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come and see for yourself on <a href=\"http://www.betternouveau.com\" target=\"_blank\">Better Nouveau</a>&nbsp;</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Agenda Italia 2020</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/agendaitalia2020</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/agendaitalia2020</guid>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/agendaitalia2020_showcase/5534633245_3cc4c6f3c8_o.jpg" /><br /><p>&nbsp;</p>
<p>Immaginate di trasformare una mole di dati in una sintesi di informazioni, veloci da acquisire e belle da vedere. Le statistiche sul presente e il futuro prossimo del paese &ndash; tendenze, speranze, azioni da intraprendere &ndash; tradotte in un flusso di piccole epifanie, in flash che aprono gli occhi ai visitatori della mostra Stazione Futuro. Questa &egrave; Agenda Italia 2020.</p>
<p>Grafica essenziale e ritmo incalzante permettono a ciascuna delle alte e sottili steli LED di comunicare in modo istantaneo i risultati emersi dal vasto studio condotto dal Censis sul sistema scolastico, il mercato del lavoro, le sfide della sanit&agrave;, la terza et&agrave;, le citt&agrave; in crescita, la rivoluzione internet e le strategie energetiche.&nbsp;</p>
<p>Qualche passo intorno all&rsquo;installazione &egrave; sufficiente per farsi un&rsquo;idea su come sono gli italiani oggi e su cosa vogliono realizzare per il domani. Soffermarsi un po&rsquo; di pi&ugrave; ha gi&agrave; portato migliaia di visitatori a ispirarsi ai temi individuati dal Censis e da Riccardo Luna, curatore della mostra e allora direttore di Wired Italia, per lasciare un commento su un vicino tavolo touch, e dire cosa si impegnano a fare per cambiare l&rsquo;Italia del 2020.&nbsp;</p>
<p>Sono cos&igrave; diventati anche loro parte dell&rsquo;installazione, con la visualizzazione dei messaggi raccolti sulle steli a intervalli di pochi minuti, a incoraggiare pi&ugrave; e pi&ugrave; persone a partecipare a questo impegno collettivo per definire il nostro futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Stazione Futuro</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/stazionefuturo</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/stazionefuturo</guid>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/stazionefuturo_showcase/Picture-61.jpg" /><br /><p>
<p>Stazione Futuro dimostra che se l&rsquo;unico limite al nostro futuro &egrave; l&rsquo;immaginazione, il vero problema di chi vuole mettere in mostra il potenziale di un paese sono i metri quadri. Per questo abbiamo realizzato per l&rsquo;evento una serie di tavoli touch che aggiungono una dimensione digitale e dilatano lo spazio all&rsquo;infinito, portando virtualmente in fiera l&rsquo;Italia intera.</p>
<p>La mappa interattiva nell&rsquo;area dedicata al cibo del futuro, infatti, permette di esplorare i presidi Slow Food sparsi in tutto il paese, scendendo nei dettagli della singola specialit&agrave; regionale o risalendo in quota per una visione d&rsquo;insieme. E poi tavoli dedicati alle nuove tecnologie dell&rsquo;energia solare, alle tecniche di allevamento e agricoltura, al recupero dei rifiuti, ai progetti di riqualificazione urbana: una miriade di schermate per raccontare le prospettive offerte da infinite, piccole iniziative concrete.</p>
<p>Chiunque si voglia soffermare per un approfondimento &egrave; accolto da una grafica solare ed essenziale, e pu&ograve; navigare liberamente tra centinaia di contenuti multimediali che si aprono, spostano, ridimensionano e chiudono con pochi gesti intuitivi direttamente sullo schermo. Il modo pi&ugrave; semplice di conoscere il nostro futuro.</p>
</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>La Moneta Dell’Italia Unita</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/bdi</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/bdi</guid>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/bdi_showcase/1B7E7294.jpg" /><br /><p>Per la mostra &ldquo;La moneta dell&rsquo;Italia unita&rdquo;, voluta da Banca d&rsquo;Italia, abbiamo curato insieme ad Atelier Br&uuml;ckner l&rsquo;ideazione e lo sviluppo degli exhibit multimediali e interattivi.</p>
<p class=\"p1\">Al centro della sala principale, il cuore pulsante della mostra &egrave; una grande installazione che attraverso immagini e suoni spazializzati evoca il movimento di unificazione che dalla babele di valute pre-unitarie porta alla lira e poi ancora alla moneta unica europea.&nbsp;</p>
<p class=\"p1\">Intorno a questo fulcro centrale i contenuti della mostra si articolano in 9 isole tematiche, ognuna con un exhibit interattivo a disposizione dei visitatori.</p>
<p class=\"p1\">Cos&igrave;, accanto ai gioielli della numismatica in vetrina, schermi touch permettono di esplorare contenuti dinamici, infografiche e timeline interattive per trasmettere concetti complessi attraverso esperienze di approfondimento tangibili, coinvolgenti e immediate.</p>
<p class=\"p1\">Dalla concretezza delle monete d&rsquo;oro all&rsquo;astrazione dei meccanismi interbancari moderni: nella sala &ldquo;La moneta oggi&rdquo; abbiamo realizzato un&rsquo;installazione immersiva dedicata agli scambi immateriali e all\'interconnessione tra i sistemi di un\'economia sempre pi&ugrave; virtuale.</p>
<p class=\"p1\">In questo spazio il buio &egrave; attraversato da un tavolo interattivo lungo 11 metri: sfiorando i suoi sensori luminosi si attivano infografiche animate a comporre un layout dinamico, che trova un nuovo equilibrio grafico a ogni interazione del pubblico. In quello che &egrave; un vero e proprio ecosistema della divulgazione, un unico software coordina fino a 17 filmati in contemporanea, stabilendo come disporre e che dimensioni concedere a ogni tassello di uno spazio di comunicazione organica e interdipendente.</p>
<p class=\"p1\">Una mostra per ricordarci che gli spiccioli che abbiamo in tasca hanno dovuto fare molta strada prima di arrivare a noi...</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Expo2015 Logo Contest</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/expo2015</link>
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		<pubDate>Tue, 24 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/expo2015_showcase/expo_1.jpg" /><br /><p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Helvetica; min-height: 14.0px} --></p>
<p class=\"p1\">Nel realizzare insieme a Future Brand l&rsquo;immagine coordinata del concorso per il nuovo logo di Expo2015, abbiamo visto l&rsquo;occasione per sperimentare una soluzione evoluta in grado di abbinare creativit&agrave; ed efficienza. Del resto a che serve la tecnologia altrimenti?</p>
<p class=\"p2\">&nbsp;</p>
<p class=\"p1\">Abbiamo ideato un sistema generativo dinamico che ci ha permesso di interpretare la ricerca della forma perfetta, oggetto del concorso, creando infinite variazioni sul tema dei triangoli.&nbsp;</p>
<p class=\"p2\">&nbsp;</p>
<p class=\"p1\">Cos&igrave; ci siamo costruiti lo strumento pi&ugrave; adatto per il nostro lavoro, e tutte le solite zavorre alla creativit&agrave; &ndash;&nbsp;i tempi che stringono, il budget da rispettare &ndash; si sono fatte pi&ugrave; leggere. Abbiamo creato una intro in Flash per il sito del concorso, un susseguirsi ipnotico di forme che pur giocando secondo le regole si reinventano a ogni nuova visita. <br />Un video promozionale di 30 secondi destinato alla segnaletica digitale della rete dei trasporti pubblici a Milano. <br />Per l&rsquo;evento di lancio del concorso: abbiamo mappato il chiostro del Teatro Piccolo perch&eacute; le nostre grafiche generative potessero fluttuare in giro da sole, libere ma rispettose dei propri limiti. <br />Infine tutti i materiali destinati alla stampa: dalla grafica della carta da lettere e dei comunicati stampa fino ai manifesti che sono stati affissi in citt&agrave; per pubblicizzare il concorso.&nbsp;</p>
<p class=\"p2\">&nbsp;</p>
<p class=\"p1\">Di fatto il sistema incorpora la nostra creativit&agrave; e, infinitamente prolifico, permette anche ai nostri partner di generare nuove forme da stampare in qualsiasi momento. Cos&igrave; non abbiamo fornito solo una serie di manifestazioni di un&rsquo;immagine coordinata, ma anche un potente strumento d&rsquo;espressione fai-da-te.</p>
<p class=\"p1\">E la ricerca della forma perfetta pu&ograve; continuare all&rsquo;infinito.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Chinagram</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/chinagram</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/chinagram</guid>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/chinagram_showcase/01.jpg" /><br /><p>Ecco Chinagram, la nostra nuova applicazione per iPad.</p>
<p class=\"p1\">Basata su <em>La scrittura cinese</em> pubblicato da Vallardi, prende i contenuti del libro e li porta a nuovi livelli rendendoli multimediali, interattivi e di grande impatto grafico. L&rsquo;interfaccia intuitiva ed elegante di Chinagram vi apre le porte di un mondo dove potete circondarvi dell&rsquo;evoluzione, della bellezza e del suono della lingua cinese. Segno per segno, la logica di uno dei sistemi di scrittura pi&ugrave; antichi e complessi mai esistiti si dipaner&agrave; di fronte ai vostri occhi senza fatica, in tutti i suoi meravigliosi dettagli. Affascinati dall&rsquo;armonia calligrafica, dimenticherete che state imparando qualcosa e penserete solo a divertirvi.</p>
<p class=\"p1\">Finalmente l&rsquo;e-book come lo aspettavamo da tempo.</p>
<p class=\"p1\">Per vedere Chinagram in azione e conoscere meglio le sue funzionalit&agrave; potete guardare il nostro <a href=\"http://vimeo.com/22317356?ab\" target=\"_blank\">video di presentazione</a> o visitare il <a href=\"http://www.chinagram.info\" target=\"_blank\">sito</a>.&nbsp;</p>
<p class=\"p1\">Se siete curiosi di capire come abbiamo creato le illustrazioni mescolando tecniche tradizionali e digitali, potete trovare una spiegazione step-by-step insieme al <a href=\"../blog/chinagram-behind-the-scenes/\" target=\"_blank\">video del &ldquo;dietro le quinte&rdquo;</a>.</p>
<p class=\"p1\">E quando avrete visto di cosa stiamo parlando... non vi rester&agrave; che andare sull\'<a href=\"http://itunes.apple.com/app/id426200988\" target=\"_blank\">App Store</a>&nbsp;e scaricare&nbsp;Chinagram!</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Spamghetto</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/spamghetto</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/spamghetto</guid>
		<pubDate>Sat, 25 Sep 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/spamghetto_showcase/ToDo_Spamghetto_05.jpg" /><br /><p>Update &mdash; Spamghetto &egrave; disponibile online su <a title=\"Spamghetto\" href=\"http://www.spamghetto.com\">www.spamghetto.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni giorno le nostre mailbox sono inondate da poco gradite offerte di materiale pornografico, di software pirata, di viagra senza prescrizione, di infallibili strumenti di seduzione e di schemi finanziari truffaldini: molti ne farebbero volentieri a meno, a noi piace da morire. Uno sguardo alla cartella dello spam porta sempre nuova meraviglia: titoli dalla bizzarra sintassi ci guidano nella ricerca della risposta definitiva ai problemi fondamentali dell\'essere umano.  C\'&egrave; la crisi, urge riciclare. Al posto di nascondere lo sporco sotto il tappeto, affezionati a queste incursioni nel lato-b delle nostre emozioni, abbiamo deciso di trasformarlo in tappezzeria per portarlo sui muri di casa vostra prima che qualche scienziato troppo brillante trovi l\'antidoto in grado di sradicare dal web per sempre il piacere dolceamaro dello spam.  Spamghetto non &egrave; come la tappezzeria della nonna. Se ci fate avere le misure delle vostre pareti, possiamo, con un software generativo scritto ad-hoc, disegnare un motivo che si adatti ai muri di casa vostra avvolgendo e abbracciando tutti gli ostacoli che incontra sul suo percorso.</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>The Strobes</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/thestrobes</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/thestrobes</guid>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/thestrobes_showcase/ToDo_TheStrobes_01.jpg" /><br /><p>Vi ricordate le lezioni di fisica, quando il professor Tal-dei-tali continuava a blaterare qualcosa sul dualismo onda-particella della luce? Forse ci siamo arrivati anche noi. La luce ha una natura fisica, quasi corporea, che volevamo esplorare da tempo. Non a scuola, ma tra la folla di un evento clubbing. The Strobes, per il party di apertura degli MTVDays a Torino, &egrave; stata la nostra prima installazione di questo tipo. Lo spazio verde dell&rsquo;Environment Park si &egrave; trasformato in un dance floor palpitante di oltre 3.000 persone, featuring un live show dei Motel Connection e il dj set dell&rsquo;ex-Prodigy Leeroy Thornhill.<br />Abbiamo optato per il monocromatismo e dato luce verde a flash frenetici belli da vedere e, forse ancora di pi&ugrave;, da sentire. L&rsquo;energia della luce, riportata alla propria essenza primordiale e carica di dinamismo, regala effetti inaspettati. A differenza delle console luci teatrali e delle sequenze pre-programmate, il nostro sistema di controllo personalizzato lascia che la luce scopra la propria forza, liberandosi in direzioni inattese per pulsare con la musica, sulla gente, come qualcosa di vivo e ultraterreno.&nbsp;<br />The Strobes genera pattern di accensione e spegnimento in tempo reale grazie a un&rsquo;unica, ludica interfaccia basata su un game engine 3D Unity, comunicando con un qualsiasi numero di unit&agrave; luminose attraverso il protocollo&nbsp;<span class=\"caps\">DMX</span>. Ora che ha provato cos&rsquo;&egrave; la libert&agrave;, la luce cerca un nuovo evento da animare&hellip; e tutto quello che ci serve &egrave; un posto buio dove rimontare ancora i leggeri, trasportabili moduli di The Strobes.</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>CAC</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/cac</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/cac_showcase/ToDo_CAC_DigitalSignage_01.jpg" /><br /><p>Tra la fine del 2009 e l&rsquo;inizio del 2010 abbiamo partecipato alla  riprogettazione del sistema di segnaletica di due dei cinque edifici che  compongono il complesso della Ciudad de las Artes y las Ciencias (<span class=\"caps\">CAC</span>) di Valencia. Mentre lo studio spagnolo Bosco  ne ha reinventato grafica e layout, a noi &egrave; stata commissionata la sua  controparte digitale, destinata a controllare un network di 50 schermi  Lcd disposti lungo i possibili itinerari di visita.<br /> La sfida era creare uno strumento che permettesse al <span class=\"caps\">CAC</span> di gestire le informazioni per i visitatori in modo semplice e  flessibile, garantendo per&ograve; un output armonico. <br /> La nostra soluzione? Un sistema custom di content management in grado di  comporre layout dinamici coerenti per diversi tipi di contenuti,  direzionali e informativi. <br /> Il nostro <span class=\"caps\">CMS</span> &egrave; aggiornabile in tempo reale e  consente di creare sequenze e pianificare passaggi a orari precisi,  assegnando ogni contenuto a uno o pi&ugrave; punti informativi, selezionati  direttamente su una mappa interattiva, in modo che l&rsquo;informazione giusta  sia presente nel posto giusto al momento giusto.<br /> I membri dello staff possono modificare e aggiornare in modo semplice e  veloce le informazioni da visualizzare sugli schermi: ogni volta che  inseriscono una nuova mostra, indicano la sala dove &egrave; in corso un  workshop o segnalano il prossimo spettacolo <span class=\"caps\">IMAX</span> e i posti ancora disponibili, il nostro sistema applica le linee guida  del progetto grafico garantendo una presentazione sempre coerente con  l&rsquo;immagine coordinata. <br /> Per distribuire meglio il carico di lavoro e garantire la continuit&agrave; del  servizio anche in caso di problemi sulla rete, il sistema prevede che  il server trasmetta solo i contenuti e le modifiche o gli aggiornamenti  relativi, lasciando ai client il compito di elaborarli e generare  l&rsquo;output video.</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Multi-touch R&D</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/todo_multitouch</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/todo_multitouch</guid>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/todo_multitouch_showcase/ToDo_LLP_MultiTouch_01.jpg" /><br /><p><span style=\"font-size: 10px;\"> </span></p>
<p>Possiamo fingere che usare le mani per imparare a conoscere e controllare il mondo ci sembri primitivo o infantile, ma la verit&agrave; &egrave; che &egrave; tremendamente istintivo. Forse non tutti sanno cosa significano &ldquo;flick&rdquo;, &ldquo;pinch&rdquo;, &ldquo;tap&rdquo; e &rdquo;drag&rdquo;, ma ormai vediamo persone di tutte le et&agrave; fare tutti questi gesti. Scrivere a macchina, magari con dieci dita, &egrave; una capacit&agrave; che sar&agrave; presto relegata a un immaginario popolato di diapositive in bianco e nero e telefoni in bachelite.</p>
<p>&Egrave; dal 2008 che facciamo ricerca nel campo della tecnologia multi-touch in grado di rilevare oltre 30 punti allo stesso tempo. Dopo aver valutato attentamente i costi e benefici di varie opzioni, abbiamo deciso di sviluppare la nostra soluzione custom con la tecnica<span class=\"caps\">LLP</span>.&nbsp;<span class=\"caps\">LLP</span>&nbsp;sta per &ldquo;laser light plane&rdquo;, ovvero il piano di luce laser generato da diodi IR posizionati a registro con la superficie proiettata. Una videocamera IR riprende il piano interattivo inviando i dati sugli spostamenti delle dita a&nbsp;<span class=\"caps\">CCV</span>, una piattaforma open source sviluppata dalla community&nbsp;<span class=\"caps\">NUI</span>&nbsp;Group in grado di estrarre le coordinate dei &ldquo;blob&rdquo; di luce; questi dati sono poi interpretati da un framework proprietario sviluppato in ambiente Flash/ActionScript, che li rende disponibili all&rsquo;applicazione finale.</p>
<p>Quel che succede dietro le quinte fa girare la testa, ma la cosa pi&ugrave; bella &egrave; che per usare questa tecnologia non &egrave; necessario capirci niente. Il nostro sistema interattivo multi-touch si &egrave; dimostrato affidabile ed efficiente: dovete solo metterci le mani.</p>
<p>Grazie al know-how che abbiamo acquisito siamo in grado di progettare e produrre sistemi hardware e software completi, senza limiti di formato, personalizzandone le caratteristiche in base a esigenze specifiche e integrando anche software per il monitoraggio di parametri quali tempo di utilizzo vs. idle time, attivit&agrave; per fasce orarie, contenuti pi&ugrave; visti e percorsi di navigazione. L&rsquo;abbiamo gi&agrave; fatto per alcuni clienti selezionati, come Sky TV nel 2009.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Il Futuro è il Giorno Dopo</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/zanzara</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/zanzara_showcase/ToDo_zanzara01.jpg" /><br /><p>Colora, sposta, gira: un collage pu&ograve; danzare infiniti balletti, specie se non devi sporcarti le mani con la colla ma puoi creare, smontare e rifare da capo con la naturalezza della tecnologia multi-touch.</p>
<p>Lo sanno bene i visitatori del&nbsp;<span class=\"caps\">XXIII</span>&nbsp;Salone Internazionale del Libro di Torino che si sono lasciati affascinare dal sistema interattivo che abbiamo allestito per Regione Piemonte. Pochi gesti ed ecco che forme e colori si lasciavano manipolare docilmente, ogni intuizione si realizzava sotto i loro occhi. <br />Partendo dai segni grafici del Laboratorio Zanzara &ndash; che con l&rsquo;espressione artistica aiuta le persone con handicap psicofisico ad acquisire visibilit&agrave; e autonomia &ndash; ciascuno ha messo qualcosa di s&eacute; in quelle immagine buffe, minimaliste, ironiche o geniali.</p>
<p>E poi? Condividere, ovviamente: &egrave; il futuro, bellezza!<br />Appena completati, i collage passavano su un mega schermo per un&rsquo;instant exhibit e poi su un iMac che metteva in bella mostra le opere pi&ugrave; recenti e quelle preferite dagli utenti. <br />Tanti tasselli che forse un giorno comporranno qualcosa di pi&ugrave; grande&hellip; ma che intanto sono stati perfetti per mandare un ricordo a casa: &ldquo;Guarda cos&rsquo;ho fatto oggi, manchi solo tu!&rdquo;.&nbsp;<br />Cos&igrave; &ndash; un click dopo l&rsquo;altro &ndash; migliaia di cartoline virtuali personalizzate sono volate dal Salone nel mondo, portando con s&eacute; un po&rsquo; di interazione, un tocco di creativit&agrave; e un pizzico di informazione: il programma della fiera del giorno dopo.</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>SKY TV interactive display</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/sky-touch</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/sky-touch</guid>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/sky-touch_showcase/ToDo_Sky_MultiTouch_01.jpg" /><br /><p><span style=\"font-size: 10px;\"> </span></p>
<div class=\"writeboardbody\">
<p>Non &egrave; facile attirare l&rsquo;attenzione dei visitatori durante una fiera, ma possiamo dire di averla spuntata qualche volta. A volte la gente vuole solo avere quel che vuole &ndash; ed &egrave; esattamente questo che abbiamo messo a loro disposizione con i tavoli multi-touch progettati e prodotti per lo stand Sky TV con il nostro sistema&nbsp;<span class=\"caps\">LLP</span>&nbsp;personalizzato.&nbsp;<br />Alla ricerca di novit&agrave; o solo di un punto di appoggio, chi si avvicinava trovava bambini divertiti dalla giocosit&agrave; dell&rsquo;istallazione e adulti compiaciuti dal poter comandare a piacere quel che desideravano vedere.<br />Con pochi gesti naturali, infatti, era possibile trovare e selezionare i contenuti che si volevano visualizzare sullo schermo scegliendo tra i video creati appositamente per la fiera e le centinaia di canali Sky TV trasmessi in
<script src=\"../js/tinymce/themes/advanced/langs/en.js\" type=\"text/javascript\"></script>
streaming direttamente dal satellite. Cos&igrave; tante opzioni e cos&igrave; tanto controllo: se solo ci fosse un touchscreen per ogni scelta da prendere nella vita&hellip;</p>
</div>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Orbita</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/orbita</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/orbita</guid>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/orbita_showcase/ToDo_Orbita_00.jpg" /><br /><p>Esistono gi&agrave; molte applicazioni iPhone interessanti, ma che ne direste  di una che annulla la forza di gravit&agrave;? Orbita pu&ograve; congelarvi a 360&deg; e  farvi piroettare in aria, dipingendovi sul volto una di quelle  espressioni ridicole che i vostri amici non vi lasceranno mai  dimenticare. Liberatoria, esilarante, irresistibile: Orbita tira fuori  il vostro profilo migliore, quello buffo.</p>
<p>Allo Spazio Telecom del Festival delle Scienze di Roma e del Festival  della Scienza di Genova, ha fatto letteralmente fare i salti di gioia a  centinaia di persone. Una volta entrati nel suo campo d&rsquo;azione tanti  clown, ballerine e forse anche astronauti in incognito non hanno potuto  pi&ugrave; nascondere le proprie tecniche di levitazione. Ne abbiamo le prove!  Abbiamo fotografato quel che stava accadendo da ogni possibile punto di  vista grazie a 20 iPhone collegati l&rsquo;uno all&rsquo;altro attraverso un network  wi-fi. La nostra applicazione di controllo ha subito unito e messo in  loop gli scatti, creando un video da proiettare gi&agrave; durante l&rsquo;evento e  poi condividere online. Anche gli scettici si sono dovuti convincere:  non c&rsquo;erano n&eacute; cavi, n&eacute; sistemi di propulsione, n&eacute; strutture di sostegno  nascoste. La gente &egrave; davvero rimasta sospesa in aria, fermando il tempo  e moltiplicando le prospettive come in un quadro cubista vivente. <br />Ma il meglio deve ancora venire.</p>
<p>Una versione stand-alone di Orbita sar&agrave;  presto disponibile presso l&rsquo;App Store, e a quel punto chiunque abbia un  iPhone potr&agrave; catturare i punti di vista degli amici scattando foto  space-lapse in qualsiasi momento, ovunque. E se noi abbiamo dimostrato  che Orbita pu&ograve; annullare la forza di gravit&agrave;&hellip; cosa potr&agrave; succedere  all&rsquo;universo quando chiunque avr&agrave; tra le mani uno strumento per  aggiungere allo spazio e al tempo la dimensione della propria  creativit&agrave;?</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Il Cucchiaio d\'Argento</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/cucchiaio</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/cucchiaio</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/cucchiaio_showcase/01.jpg" /><br /><p><a href=\"http://www.cucchiaio.it/cucina/iphone/\">Il Cucchiaio d\'Argento</a> &egrave; un\'applicazione per iPhone che raccoglie 250 ricette tratte dal noto libro di cucina italiana, suddivise in categorie e strutturate in un formato grafico di facile consultazione, suggerisce gli accostamenti di vini pi&ugrave; adatti per determinati piatti e consente di salvare gli ingredienti in un\'apposita lista della spesa.<br /> ToDo ha ideato e disegnato l\'interfaccia grafica dell\'applicazione, con particolare attenzione alla semplicit&agrave; e immediatezza d\'uso, ma senza trascurare la cura dei dettagli in ogni sezione, dallo splashcreen alle ricette, dagli ingredienti al timer.<br /> Ormai da diversi mesi saldamente al primo posto nella classifica delle applicazioni pi&ugrave; acquistate per la categoria <em>Mode e Tendenze</em> dell\'iTunes Store Italia, &egrave; particolarmente apprezzata per la qualit&agrave; grafica e l\'usabilit&agrave; dell\'interfaccia.</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Artificial Dummies</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/ad</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/ad</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 10:38:27 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/ad_showcase/2076321514_06d9c782a3_o.jpg" /><br />Artificial Dummies costruisce una relazione tra i movimenti disegnati da algoritmi delle sue creature e lo spazio pubblico di una facciata, un edificio o un monumento, adattando l'animazione in tempo reale alle specifiche caratteristiche architettoniche della superficie di proiezione.
<br />
Strani animali prendono vita, si riuniscono in branchi e fluttuano, esplorando il nuovo territorio in cui si trovano, evitando ostacoli e nemici. Come se fossero appena migrati in un nuovo habitat, le nostre creature esplorano e cercano di adattarsi all'ambiente.
<br />
Tra lo spazio e i suoi abitanti virtuali si crea così una relazione unica che a seconda della location genera ambienti sempre diversi.
<br />
Il progetto unisce grafica generativa e comportamenti di intelligenza artificiale. Generati con poche semplici regole, i movimenti adattivi delle creature assecondano gli elementi architettonici,  dialogando in modo naturale con lo spazio fisico della proiezione.
<br />
Il software è scritto utilizzando l'ambiente Java di Proce55ing, mentre gli algoritmi che controllano il comportamento delle creature sono basati sulle ricerche di Craig Reynold sulla simulazione del movimento coordinato degli animali.
<br /> <br />
<em>Dopo aver invaso le porte palatine a Torino, i nostri dummies cercano nuovi spazi da colonizzare. <a href="mailto:just@todo.to.it">Segnalateci</a> edifici, facciate o monumenti disposti ad ospitarli!</em>
<br /><br />

<ul class="linkbox">
<li>
 video<br />
<a href="http://www.vimeo.com/785082"> Artificial Dummies, il processo
 </a>
</li>
</ul>

<br />
<p>articoli e recensioni online</p>
<ul class="linkbox">
<li>
 <a href="http://blog.wired.com/sterling/2007/12/urban-processin.html">Bruce Sterling - Beyond the Beyond
 </a>
</li>
<li>
 <a href="http://www.decollage.tv/blog/?p=264">decollage.tv
 </a>
</li>
<li>
 <a href="http://mindblob.typepad.com/mindblob/2008/07/artificial-dummies---from-ideas-to-reality.html">Luc Debaisieux - MindBlob
 </a>
</li>
</ul>

]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Persol Incognito</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/persol</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/persol</guid>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2009 11:10:00 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/persol_showcase/persol01.jpg" /><br />Commissionata per l'edizione 2008 della mostra Incognito, l'installazione interattiva è stata realizzata a Parigi presso il Palais de Tokyo nell'ambito del progetto di rilancio del marchio Persol a livello internazionale.<br />
La multiproiezione su un unico tavolo interattivo lungo 10 metri sensibile al tocco racconta l'evoluzione del mondo Persol: la qualità della manifattura e dei materiali, l'unicità del design dei prodotti e delle collezioni, l'evoluzione tecnologica e i brevetti esclusivi uniti alla magia e al fascino dei protagonisti del grande schermo.
]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Eataly, ruota delle stagioni</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/eataly</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/eataly</guid>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/eataly_showcase/eataly01.jpg" /><br /><p>Commissionato da Eataly e realizzato in collaborazione con Slow Food, il progetto nasce dalla richiesta di una visualizzazione innovativa dell\'alternanza di frutta e verdura durante il corso dell\'anno.<br /> Il calendario della stagionalit&agrave; &egrave; stato concepito da ToDo su un layout circolare, un flusso senza soluzione di continuit&agrave; come il tempo agricolo, per suggerire in modo rapido ed intuitivo cosa conviene consumare, mese per mese, per valorizzare le qualit&agrave; nutritive degli alimenti e poterli consumare nel momento in cui sono pi&ugrave; gustosi e meno cari.</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Conferenza TOP-IX</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/topix_iv</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/topix_iv</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 20:25:12 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/topix_iv_showcase/00.jpg" /><br />Com'è consuetudine ormai da alcuni anni, le conferenze di TOP-IX si aprono oltre i confini della sala, per consentire anche a chi non è fisicamente presente di seguire gli eventi attraverso lo streaming video sul web e la trasmissione tv satellitare.<br />
In occasione della sua IV Conferenza Annuale, TOP-IX era alla ricerca di un format che consentisse di coinvolgere maggiormente  il pubblico, trasformandolo da mero fruitore passivo in soggetto partecipante e attivo.<br />

Un contesto ideale per sperimentare la nostra nuova piattaforma di comunicazione e visualizzazione <em>theVoice</em>, che estende le funzionalità del precedente sistema ScreaMS, con l'integrazione in un unico ambiente, di modalità di comunicazione via sms e via web.<br />

Una prima prova che non solo ha dimostrato l'efficienza del sistema, ma ha anche confermato la voglia del pubblico di entrare nel dibattito e dialogare con i relatori della conferenza "L'infrastruttura del Talento".
TheVoice consentiva agli spettatori di intervenire via sms o web, inviando proposte, domande e commenti che venivano poi moderati e visualizzati in tempo reale sullo schermo super wide della sala e all'interno della pagina web dello streaming.<br />
Due diverse configurazioni dello stesso motore grafico generavano visualizzazioni dinamiche custom per i formati specifici richiesti in sala e nell'interfaccia web, a partire dallo stesso database di tutti i messaggi (sms e web) ricevuti e approvati.<br />
Gli stessi messaggi venivano poi anche visualizzati su 3 monitor lcd al tavolo dei relatori, per consentire comodamente al moderatore e ai partecipanti al dibattito di leggere i contributi del pubblico alle loro spalle ed eventualmente rispondere alle domande o riprendere alcuni degli spunti suggeriti.<br /><br />

Con theVoice quindi, si crea un nuovo canale per portare la voce del pubblico direttamente in sala nella forma di un contributo collettivo di commenti e proposte, che potrà poi essere integrato nel format generale della conferenza o del dibattito, nelle forme e nei modi che i relatori e il moderatore ritengono più opportune.
<br />

Allo stesso tempo, la piattaforma apre nuove ed interessanti possibilità per nuovi format di discussione partecipata in grado di includere partecipanti fisicamente presenti e remoti. 
La possibilità di integrare in un unico layout grafico dinamico diversi contributi e la flessibilità di configurazione del sistema, rende theVoice una soluzione utilizzabile in tutti i diversi contesti in cui sia necessario organizzare e visualizzare l'interazione e la partecipazione di un pubblico remoto, quali studi televisivi, barcamps, festival e conferenze.
<br /><br />In questo momento stiamo lavorando alla release di una versione 2.0 della piattaforma, che consentirà di integrare anche anche altre modalità e formati di interazione, tra cuiTwitter, blogs e social networks.]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>NikeFootball - Next Level</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/nikenext</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/nikenext</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 19:02:35 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/nikenext_showcase/01.jpg" /><br /><em>"next level: 5 a 4 al novantunesimo!"
<br />
"dalla serie B alla nazionale è next level"
<br />
"divano e pantofole è next level"</em>
<br /> <br />
Un'affissione interattiva per la campagna Next Level di NikeFootball, a due passi dal Duomo di Milano, attiva tutti i giorni per 3 settimane, fino all'inizio del Campionato Europeo di calcio.
<br />
Un invito ai passanti a contribuire in modo creativo alla campagna, inviando un sms per proporre la propria personale versione del concept "Next Level".
Un'azione di comunicazione OOH che porta il pubblico nel cuore della campagna coinvolgendolo come parte attiva in un'esperienza unica.
<br />
Sviluppato a partire dalla nostra piattaforma di visualizzazione interattiva "ScreaMS", il progetto prevede un team di moderatori attivi 14 ore al giorno per il filtro in tempo reale dei messaggi, feedback via sms firmato NIKE NEXT LEVEL con rimando al sito web della campagna e reportistica dei messaggi ricevuti.
<br />
A completare l'installazione, un server Bluetooth invia ai telefoni cellulari dei passanti gli spot video della campagna.
]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Fiat500</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/fiat500</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/fiat500</guid>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 14:18:22 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/fiat500_showcase/01.jpg" /><br />ScreaMS, piattaforma di interazione via sms con visualizzazione dinamica generata in tempo reale sviluppata da ToDo,  diventa uno strumento di  scrittura collaborativa nell'evento di presentazione alla forza vendita e alla stampa della nuova Fiat500. <br />
Al pubblico viene data la possibilità di contribuire via sms alla definizione dei valori e dell'identità della nuova Fiat500: ogni testo ricevuto genera una nuova 'stella' a formare costellazioni di pensieri, commenti, ricordi ed emozioni.<br />
Man mano che vengono pubblicati, i messaggi costruiscono lo sfondo di un commento corale in continua evoluzione e, al tempo stesso, diventano spunti narrativi per lo speech del relatore.<br />
Durante l'evento, trasmesso in streaming anche su web, arrivano più di 1500 sms da tutto il mondo, filtrati da 5 postazioni di moderazione con il supporto di traduttori per 7 diverse lingue.]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>DesignME</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/designme</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/designme</guid>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 14:18:22 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/designme_showcase/01.jpg" /><br />DesignMe è un’installazione interattiva progettata per raccogliere e spettacolarizzare le opinioni e la voce collettiva del pubblico. Il sistema acquisisce le foto dei partecipanti e i disegni da loro realizzati direttamente sul touchscreen e in tempo reale genera dei composite che vanno a comporre un mosaico collettivo dinamico, proiettato su maxischermi led.<br />
La partecipazione del pubblico diventa un racconto visivo corale che, per l'evento inaugurale di Torino World Design Capital, mette in scena il rapporto di amore/odio che abbiamo con gli oggetti quotidiani, evidenziando la pervasività del design nella vita di tutti e il suo ruolo nel contribuire a definire le nostre abitudini e anche le azioni più comuni.]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Museo Carpano</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/carpano</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/carpano</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 20:25:12 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/carpano_showcase/01.jpg" /><br />Realizzato da Eataly in collaborazione con i Servizi Museali della Città di Torino e le Distillerie Fratelli Branca, il museo, dedicato alla storia del marchio Carpano e del vermuth, guida il visitatore alla scoperta delle materie prime che compongono il prodotto, delle spezie e essenze utilizzate.<br />
Per trasformare la visita al Museo Carpano in un'esperienza sensoriale completa, ToDo ha progettato e realizzato degli olfattori che nella forma e nei materiali impiegati evocano in modo ironico i macchinari per il trattamento delle spezie.
Ognuno dei sei olfattori è dedicato ad una delle spezie utilizzate nella ricetta del Vermuth Carpano e consente ai visitatori di riconoscere e apprezzare le diverse essenze.<br />
La facciata esterna del museo, dipinta a mano, è stata progettata ispirandosi ad un antico motivo decorativo usato nell'imballaggio dei prodotti.

]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Zygote</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/zygote</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/zygote</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 20:25:12 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/zygote_showcase/01.jpg" /><br />Zygote è una sfera interattiva che reagisce al contatto illuminandosi dall'interno. L'interazione è semplice ed intuitiva: colpiscila, lanciala o falla rimbalzare e il computer al suo interno risponde in tempo reale illuminandola di luce colorata. 
<br />
Ideato dallo studio canadese <a href="http://www.tangibleinteraction.com">Tangible Interaction</a>, Zygote è un format per concerti ed eventi ad alta concentrazione di pubblico: i palloni lanciati sul pubblico trasformano l'ambiente coinvolgendo attivamente gli spettatori in una esperienza multi-sensoriale e condivisa di gioco collettivo.<br />
Zygote definisce un nuovo spazio di comunicazione estremamente personalizzabile in cui prendono forma i valori dell'artista o del brand, riducendo la separazione tra palcoscenico e audience. 
Un prodotto di interaction design ad alta intensità emotiva in grado di integrarsi in qualunque contesto. Zygote concentra l'energia del pubblico, amplifica e trasforma lo spazio dell'evento.<br />
Un momento di interazione collettiva che rende il pubblico parte attiva nello spettacolo, protagonista e non semplice spettatore.<br /><br />
Zygote è un prodotto di Tangible Interaction, distribuito in Italia da ToDo.
<br /><br />

<p>video</p>
<ul class="linkbox">
<li>
<a href="http://www.vimeo.com/617452">Zygote @ TOWDC 2008</a>
</li>
<li>
<a href="http://www.vimeo.com/2177723">Zygote @ Sensation White</a>
</li>
</ul>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Bittogrammi</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/bittogramma</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/bittogramma</guid>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 17:10:00 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/bittogramma_showcase/bittogramma01.jpg" /><br />Bittogrammi è una video installazione proiettata sulla facciata della Permanente di Milano in occasione dell’inaugurazione della mostra "Cina: artisti della nuova generazione", curata da Guido Oldani e promossa dalla Fondazione Giorgio Correggiari e dalla Fiera del Levante.<br />
Dodici ideogrammi si formano, scompongono e ricompongono attraverso un flusso particellare di simboli. <br />
Un intervento di urban design in cui segni e significati della cultura cinese emergono dalla ricombinazione di macro-pixel che rappresentano ideogrammi e minimi grafismi digitali. 
La tradizione di simboli e icone millenarie si fonde con l'estetica e il dinamismo digitale.
]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>QOOB masks</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/qoobmask</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/qoobmask</guid>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2009 15:10:00 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/qoobmask_showcase/qoobmask01.jpg" /><br /><a href="http://www.qoob.tv">QOOB</a> lancia il suo nuovo sito e cambia faccia!
<br />
Per i party di lancio del nuovo sito abbiamo quindi pensato di creare delle maschere per portare la nuova identità grafica di QOOB in mezzo al pubblico e al dancefloor.<br />
Siamo quindi partiti da alcuni tratti distintivi della nuova veste grafica del sito e abbiamo scritto un programma che li rielaborasse per generare un set di grafiche su diversi layout di maschere.<br />
Ne abbiamo poi scelte 12 da stampare e produrre in  migliaia di copie da indossare, collezionare, portare a casa e personalizzare, in linea con l'approccio DIY di QOOB.

]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>To Do is To Be</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/todotobe</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/todotobe</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 20:25:12 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/todotobe_showcase/01.jpg" /><br />Un esperimento per insegnare calligrafia e buone maniere al computer, un'esplorazione delle potenzialità espressive di elementi geometrici elementari per dare ai glifi un corpo plastico e dinamico. 
La ricetta: definisci i glifi con una semplice combinazione di tracciati di base, scrivi un software per percorrerli da cima a fondo, a questo punto memorizzi una lista di punti con densità variabile a seconda della curvatura della linea e, per finire, associa a ciascun punto un rettangolo allineato con la tangente alla curva.
<br /><br />
<em>To do is to be [Cartesio]<br />
To be is to do [Voltaire]<br />
Do be do be do [Frank Sinatra]</em>
<br /><br />

Il progetto è stato pubblicato all'interno della raccolta<em> "Italic 2.0, il disegno di caratteri contemporaneo in Italia"</em>, a cura di Marta Bernstein, Luciano Perondi e Silvia Sfligiotti (2008)]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Boulevertsement</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/chalon</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/chalon</guid>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 23:19:25 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/chalon_showcase/chalon01.jpg" /><br />Leggera, semplice, economica e low-fi: questi gli ingredienti dell'installazione luminosa ideata per il meeting point della Regione Piemonte al festival francese <a href="http://www.chalondanslarue.com">Chalon Dans la Rue</a>, che con più di 400.000 visitatori e 1.000 artisti invitati è l'evento dedicato al teatro di strada più importante in Europa.<br />
Un 'pergolato' di grappoli che evoca al tempo stesso forme naturali e strutture artificiali. I suoi frutti di notte si accendono di luce verde trasformando la struttura in un landmark luminoso.<br />
Nei giorni del festival vengono poi distribuite centinaia di palline verdi luminose, che si diffondono per tutto il paese in una spontanea azione di impollinazione virale.

]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Logo NADA</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/logonada</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/logonada</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 00:00:00 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/logonada_showcase/01.jpg" /><br /><p>Per l&rsquo;Associazione NADA, abbiamo ideato e realizzato un sistema dinamico di identit&agrave; visiva che incarnasse i concetti di innovazione e cambiamento: un logo in continuo divenire, sempre diverso, disegnato da un processo/script generativo. <br /> Le regole definite nella scrittura del programma danno vita ad una identit&agrave; riconoscibile anche nella molteplicit&agrave; delle forme che il logo pu&ograve; assumere di  volta in volta.</p>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Deco-Code</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/deco</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/deco</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 20:25:12 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/deco_showcase/01.jpg" /><br />Il progetto Deco-Code nasce dall’esplorazione delle nuove possibilità creative che scaturiscono dall’incontro tra strumenti di digital fabrication e strategie generative basate sul codice, con l’obiettivo di sviluppare un  sistema  intelligente  per generare modelli in grado di riconfigurarsi e crescere in modo dinamico ed unico a seconda del  contesto. <br />
Attraverso l’analisi e la definizione dei volumi, dei contrasti e in generale delle qualità fisiche di un determinato spazio, il sistema disegna una mappa dei suoi ‘campi di forza’ e della sua struttura. <br />
Sulla base di questa mappa si generano motivi grafici adattivi e originali che si sviluppino coerentemente con le caratteristiche fisiche individuate.
<br />
Con una prima beta del sistema, sviluppata all'interno del workshop <a href="http://www.generatorx.no/20071130/generatorx-20-call/">Generator.x 2.0</a>, abbiamo prodotto una 'tenda' composta da moduli in Tyvec tagliati al laser. Ogni modulo è diverso da tutti gli altri ed è generato in modo da riprodurre un gradient di trasparenza crescente nella struttura finale.

<br /><br />
<ul class="linkbox">
<li>
video<br />
<a href="http://www.vimeo.com/668608">Generator.x 2.0 exhibition at DAM Gallery, Berlin</a>
</li>
</ul>
<br />
<p>articoli e recensioni online</p>
<ul class="linkbox">
<li>
<a href="http://www.we-make-money-not-art.com/archives/2008/02/a-week-in-the-life.php">Regine Debatty - We Make Money Not Art</a>
</li>
</ul>

]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>C.Stem 2008</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/cstem08</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/cstem08</guid>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 13:10:00 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/cstem08_showcase/0.jpg" /><br />Organizzato, prodotto e curato dall'<a href="http://www.associazione-nada.org">Associazione NADA</a>, avatar culturale e no-profit di ToDo, <a href="http://www.cstem.it">C.Stem</a> è un evento dedicato all'esplorazione delle applicazioni dei sistemi elettronici e computazionali nell'ambito della cultura, dell'arte e del design.
<br />
La terza edizione del festival, "C.Stem 2008 - Breeding Objects", presenta un gruppo eterogeneneo di ricerche,  processi e prodotti  accomunati dall'applicazione di strategie e metodi di progettazione computazionali e dall'uso di tecnologie di digital fabrication.
<br /><br />
Uno scenario in cui la capacità dei designer di scrivere il proprio software diventa uno strumento progettuale fondamentale per mettere in comunicazione il potenziale delle tecnologie di prototipazione rapida, taglio laser e CNC, con le esigenze di un mercato sempre più orientato ad una produzione di massa personalizzata.
<br />
Una prospettiva che pone le premesse per una nuova 'specie' di oggetti, in grado di trasformarsi in processi dinamici e liquidi, capaci di adattarsi e di evolvere nel tempo. Nuove famiglie di prodotti unici, infinite varianti generate tramite software a partire da un progetto/processo aperto, costituiscono una mutazione che interroga il ruolo e il pensiero creativo dei designer post-industriali.
<br /><br />
La mostra a Torino, presso il suggestivo spazio dell'Ex-Chiesa Metodista e le due giornate di incontri con designer, architetti e artisti internazionali hanno visto la partecipazione di:<br />
<em>Ammar Eloueini</em> (AEDS)<br />
<em>Ebru Kurbak</em> e <em>Mahir Yavuz</em><br />
<em>Adrian Bowyer</em> (The RepRap Project)<br />
<em>Nervous System</em><br />
<em>Michael Meredith</em> (Mos)<br />
<em>Cait Reas & C. B. Reas</em> (1+1 Studio)<br />
<em>Stephen Williams</em> (Fluid Forms)<br />
<em>Susanne Stauch</em><br />
<em>Marc Fornes</em> (theverymany)<br />
<em>Fabrizio Valpreda</em> e <em>Cristian Campagnaro</em> (Politecnico di Torino)<br />
<em>Andrew Vande Moere</em> (Università di Sidney)<br />
<br /><br />

<p>articoli e recensioni online</p>
<ul class="linkbox">
<li>
<a href="http://www.we-make-money-not-art.com/archives/2008/09/cstem-2008-breeding-objects.php">Regine Debatty - We Make Money Not Art</a>
</li>
<li>
<a href="http://rhizome.org/editorial/2400">Greg J. Smith - Rhizome</a>
</li>
</ul>
]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>IDII Prototyping Toolbox</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/idii</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/idii</guid>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2009 12:16:37 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/idii_showcase/01.jpg" /><br />Ogni progettista ha il proprio medium: per un product designer può essere la plastica, per un architetto il mattone o il cemento. <br />
Software ed elettronica sono il medium dell’interaction designer. <br />
“The Interaction Ivrea Prototyping Toolbox” è una mappa che illustra il lavoro che professori e studenti dell’Interaction-Ivrea hanno svolto, nei 4 anni di 
vita dell’istituto,  per creare nuovi strumenti per rendere accessibile la progettazione creativa con il medium digitale. ]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Tech Stuff</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/techstuff</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/techstuff</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 20:25:12 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/techstuff_showcase/tech00.jpg" /><br />TECH STUFF, ideato e prodotto da <a href="http://www.gleetchplug.com/Gleetchplug/MAIN.html">Tobor Experiment</a> con il supporto di QOOB, è la prima produzione nata direttamente da <a href="http://www.qoob.tv">qoob.tv</a>.
Un documentario a puntate sulle tecniche, gli artisti e gli strumenti più bizzarri che hanno fatto la storia della musica elettronica: immagini rare, performance e interviste montate insieme in pillole video divertenti e informative.
Un lavoro che QOOB e ISBN Edizioni decidono di pubblicare, abbinando al dvd video anche un libro che ne riprende e approfondisce i temi, dedicando ampio spazio anche ad una lunga e interessantissima intervista a Karlheinz Stockhausen, realizzata poco prima della sua scomparsa.<br /><br />

Per i party di presentazione del libro+dvd Tech Stuff, ci viene commissionato l'impegnativo compito di trasformare il progetto in un'anteprima interattiva in grado di veicolare le identità di QOOB e ISBN attraverso un'interazione immediata e divertente.
<br />
Volevamo che l'installazione non fosse semplicemente una preview del dvd e del libro, ma un vero e proprio terzo e ulteriore format per i contenuti di Tech Stuff. Perciò abbiamo deciso di non anticipare negli eventi i video del dvd e cominciato a 'smontare' il libro in 9 argomenti, ciascuno dei quali formato da 6 sezioni tematiche; per ogni sezione è stata poi assemblata una scheda che conteneva brevi testi, immagini e i collegamenti a campioni audio correlati.
<br />

Per costruire poi un forte legame con le immagini coordinate di QOOB e ISBN, abbiamo sviluppato un concept di interazione basato su cubi di cartone e barcode: 9 diversi tipi di cubi (uno per argomento) e un barcode-adesivo su ognuna delle facce del cubo.<br /> 
Gli utenti potevano quindi esplorare i contenuti di un determinato argomento, posizionando una per volta le 6 facce del relativo cubo su una postazione dotata di lettore barcode, mentre da una seconda postazione era possibile 'sintonizzarsi' con un semplice potenziometro sui diversi sample audio correlati.<br /><br />
I cubi decorati con i barcode, impilati intorno all'installazione, funzionavano sia come scenografia che come gadget bradizzati da prendere e portare a casa.
]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>BIP</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/bip</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/bip</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 20:25:12 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/bip_showcase/01.jpg" /><br /><em>Se ti piace pensare a progetti che mettano in gioco lo spazio, il tempo, le persone e le tecnologie, se ti piace sconfinare e curiosare in situazioni inconsuete, se sei dell’idea che gli spazi possano essere programmabili, se i social patterns sono il tuo pane quotidiano, se non hai paura di un pubblico giovane, divertito e ubriaco, se passi il tempo a spiegare ai tuoi amici che gli ambienti non sono scatole passive ma processi attivi, se la tua percezione delle cose si modifica di continuo, se i tuoi 
progetti si basano sul gioco, l’esplorazione e l’ironia, se “smanettare” con la tecnologia è la tua ossessione...<br /> 
allora...<br /> 
questa è una grande opportunità di sperimentazione nel campo dell’interaction design applicato al contesto di un festival di musica elettronica: vita notturna, personaggi da club, un pubblico giovane, irrispettoso e stimolante.</em>
<br /><br />

Così si apriva il call for works delle edizioni 2006 e 2007 di  "BIP, Building Interactive Playgrounds", festival ideato, curato e organizzato, prima a titolo personale, poi come ToDo e Associazione NADA, dai membri fondatori di ToDo, in collaborazione con ElettroWave, Arsnova e Fondazione Arezzo Wave Italia.
Un evento allora unico nel panorama italiano, dedicato a progetti di interaction design per eventi e spazi pubblici. <br />
 Progetti semplici e immediati, votati all’esplorazione e all’ironia, capaci di intrigare un pubblico curioso e giovane e di trasformare gli ambienti del festival in spazi programmabili, processi attivi, mettendo in relazione lo spazio, il tempo e le persone. 
<br /><br />
 
I progetti selezionati e presentati nelle edizioni 2006/2007:<br /><br />
LightTracer di <em>Karl D. D. Willis</em><br />
ElectricMoons di <em>Christopher Bauder, Till Beckmann, Holger Pecht</em><br />
Mossalibra di <em>Yaniv Steiner & Ofer Luft</em><br />
WrongPlug di <em>Michele Aquila & Andrea Bellini</em><br />
Zygote Interactive Ball di <em>Alex Gabriel Beim</em><br />
Laughing Swing di <em>Michal Rinott & Michal Rothschild</em><br />
VIP del <em>Master in Digital Environment Design, NABA</em><br />
Move It Forward di <em>iRagazziDellaPrateria</em><br />
Reactable del <em>"Interactive Sonic Systems" team, Universitat Pompeu Fabra, Barcellona</em>
<br />
<br />

<p>video</p>
<ul class=linkbox>
<li>
<a href="http://www.vimeo.com/171808">BIP 2006</a>
</li>
</ul>]]></description>
	</item>
		<item>
		<title>Touchdown!</title>
		<link>http://www.todo.to.it/projects/touchdown</link>
		<guid>http://www.todo.to.it/projects/touchdown</guid>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 20:25:12 +0100</pubDate>
		<description><![CDATA[<img src="http://www.todo.to.it/images/projs/touchdown_showcase/01.jpg" /><br />Per l'edizione 2007 di BIP, Building Interactive Playgrounds, abbiamo pensato di affiancare all'exhibit delle installazioni anche un workshop gratuito di physical computing applicato ai controller per videogiochi.<br />
I venti partecipanti selezionati sono stati introdotti ai principi del keyboard hacking e invitati a ripensare gli strumenti esistenti, per immaginare nuove forme di interazione fisica.
Immersi nell'atmosfera particolare del festival, in mezzo ai soundcheck e alla musica proveniente dal palco principale di ItaliaWave, Giorgio Olivero e <a href="http://www.nastypixel.com">Yaniv Steiner</a>, già sviluppatori del ricettario di physical computing InstantSOUP ai tempi dell'Interaction Design Ivrea Institute, hanno guidato i partecipanti divisi in gruppi nella realizzazione dei loro folli progetti.<br />
Incredibilmente, tutti i prototipi hanno poi superato indenni la prova del pubblico del festival, che si è divertito a giocare a classici come Olympic Games o Pac Man senza il solito, banale joystick o gamepad.
]]></description>
	</item>
	</channel>
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